
TRAGEDIA IN MARE: AFFONDA LA M\V TRISHA KERSTIN 3 😞😞😞
- Redazione

- 26 gen
- Tempo di lettura: 2 min

Tragedia in mare: il naufragio della Trisha Kerstin 3
La nave M/V Trisha Kerstin 3, un traghetto passeggeri di tipo Ro-Ro (trasporto di veicoli e persone) che operava nelle Filippine, è al centro di una tragedia marittima verificatasi nelle prime ore del 26 gennaio 2026. 
Caratteristiche della nave
La Trisha Kerstin 3 era un traghetto lungo circa 47-48 metri e largo circa 12 metri, con un registro della stazza lorda di circa 621 tonnellate, battente sotto bandiera filippina. Costruita originariamente nel 1995 e in servizio da oltre trent’anni, era impegnata nei collegamenti inter-isola tra Zamboanga City e l’arcipelago meridionale. 
Il viaggio fatale
La nave era partita dalla Zamboanga Port nella serata del 25 gennaio diretta verso Jolo Island nelle Sulu, una tratta marittima molto frequentata ma non priva di insidie legate alle condizioni del mare e all’usura degli scafi. 
Nelle primissime ore del 26 gennaio 2026, poco dopo aver lasciato il porto, l’equipaggio ha segnalato un problema tecnico a bordo e l’imbarcazione ha iniziato ad imbarcare acqua. Rapidamente il traghetto ha sviluppato un forte sbandamento, prendendo a inclinarsi su un lato e iniziando ad affondare nelle acque vicino all’isola di Baluk-Baluk, nell’area di Basilan. 
Le operazioni di salvataggio
Sull’imbarcazione si trovavano tra i 332 e i 342 passeggeri, oltre a membri dell’equipaggio, secondo i rapporti iniziali. 
La Philippine Coast Guard, insieme alla Marina, alle autorità locali e ad alcune imbarcazioni civili presenti in zona, ha immediatamente avviato una vasta operazione di ricerca e soccorso. 
Secondo le prime informazioni ufficiali:
• Oltre 220 persone sono state tratte in salvo e trasportate nei porti di Basilan e Zamboanga per ricevere cure mediche. 
• Un numero variabile di vittime è stato confermato, con alcune fonti che riportano almeno 4 morti mentre altre citano fino a 10 o più decessi. 
• Le operazioni di ricerca sono continuate per ritrovare i dispersi e assistere i sopravvissuti. 
Cause e contesto dell’incidente
Le autorità filippine hanno riferito che la nave ha riportato un foro nello scafo che ha permesso all’acqua di entrare rapidamente nei ponti inferiori, causando lo sbandamento e il rapido affondamento. L’indagine è tuttora in corso per determinare con precisione le cause tecniche e operative dell’incidente. 
Questo drammatico evento segue un altro incidente marittimo recente nella stessa regione, dove una nave passeggeri aveva preso fuoco pochi giorni prima, evidenziando le sfide di sicurezza che caratterizzano alcune rotte inter-isola nelle Filippine. 




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