
THE VOICE MA QUANTO GUADAGNANO I COACH? 😱😱😱
- Redazione

- 31 gen
- Tempo di lettura: 2 min

La versione italiana di The Voice Kids — in onda su Rai 1 e condotta da Antonella Clerici — riunisce alcuni dei nomi più noti della musica italiana per guidare giovani talenti tra i 7 e i 14 anni. Nella quarta edizione (2026), tra i coach ci sono artisti come Arisa, Nek, Loredana Bertè, Clementino e Rocco Hunt. 
Ma quanto guadagnano veramente questi coach?
💶 Compensi indicativi per puntata
Secondo diverse indiscrezioni di stampa e stime di siti specializzati, i coach di The Voice Kids e dei format collegati (come The Voice Senior o The Voice classico) percepiscono compensi significativi, pur non essendo cifre ufficiali confermate dalla Rai o dai loro agenti:
👉 Tra circa 10.000 e 15.000 € per puntata sembrano essere le stime più diffuse per i coach italiani di The Voice Kids (come Arisa, Loredana Bertè, Clementino, Gigi D’Alessio nelle edizioni precedenti) e presumibilmente anche per figure più recenti come Nek. 
Questa fascia di compenso tiene conto di vari fattori:
• La notorietà dell’artista (più alto è il profilo, più alto può essere l’accordo)
• L’esperienza e ruolo attivo nel programma
• Il numero di puntate in cui il coach partecipa
📌 In programmi come The Voice Kids, un coach non si limita a giudicare le esibizioni, ma segue anche la crescita dei concorrenti all’interno delle proprie squadre — un impegno che giustifica il cachet pattuito. 
📊 Esempio pratico
Se un coach partecipasse a 6 puntate (tipico di molte stagioni), con un compenso medio stimato di 12.000 € a puntata, il totale lordo per l’intera edizione potrebbe aggirarsi intorno ai 72.000 €. Ovviamente dipende da discussioni contrattuali individuali, bonus e attività promozionali aggiuntive legate allo show.
🎙️ Arisa e altri nomi
Tra i coach, Arisa è spesso citata come uno di quelli con compensi nella fascia più alta del range (data la sua esperienza e notorietà), mentre artisti come Nek — nuovo volto nel panel di questa edizione — probabilmente firmeranno contratti in linea con le stime di mercato per questi format televisivi. 
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✨ Perché questi cachet?
I compensi di coach come Arisa o Nek non derivano solo dalla presenza di fronte alle telecamere, ma dal valore artistico e dal ruolo di mentor che esercitano:
• Aiutano i ragazzi a migliorare tecnicamente
• Partecipano a istruzione vocale e consigliare le esibizioni
• Contribuiscono all’appeal del programma grazie alla loro popolarità nel panorama musicale italiano
📺 Tutto ciò rende il ruolo di coach più impegnativo e valorizzato rispetto a semplici ruoli di “giudici” televisivi, giustificando stipendi non indifferenti per ogni puntata.
Redazione




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