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QUI’ È UN DISASTRO AIUTATECI!!! EVACUAZIONI DI CASE E SCUOLE😱😱😱

  • Immagine del redattore: Redazione
    Redazione
  • 21 gen
  • Tempo di lettura: 2 min


La Sicilia sta vivendo in queste ore una fase eccezionale di maltempo a causa del passaggio del ciclone mediterraneo denominato Harry, che ha investito con forza l’isola insieme alla Calabria e alla Sardegna. La perturbazione, caratterizzata da piogge torrenziali, venti tempestosi e mareggiate violente, ha spinto la Protezione Civile ad emanare un’allerta meteo rossa — il massimo livello di rischio — per numerose province dell’isola. 

Piogge e venti: una tempesta con numeri sorprendenti

Il ciclone Harry sta scaricando precipitazioni intense che in alcune aree hanno già superato i 300 mm in meno di 48 ore, portando a allagamenti diffusi e pericolo idrogeologico. I venti soffiano con raffiche fino a 120–150 km/h, alimentando mareggiate con onde che possono raggiungere 9–10 metri di altezza lungo le coste esposte. 

Queste condizioni eccezionali sono tipiche di cicloni mediterranei (a volte chiamati “medicane”), che traggono energia dalle acque relativamente miti del Mar Mediterraneo. Anche per questo motivo la Protezione Civile segue con massima attenzione l’evoluzione del fenomeno. 

Evacuazioni, scuole chiuse e misure di sicurezza

In area siciliana le autorità hanno adottato misure di emergenza: diversi comuni, soprattutto nel versante orientale tra Messina, Catania e Siracusa, hanno effettuato evacuazioni precauzionali di centinaia di residenti nelle zone più vulnerabili alla piena e alle mareggiate. 

Le scuole sono rimaste chiuse in molti centri dell’isola e le amministrazioni locali hanno invitato la popolazione a limitare gli spostamenti e non uscire se non per emergenze. 

Danni e disagi: strade allagate e soccorsi in corso

Diversi territori siciliani segnalano strade interrotte, interventi dei vigili del fuoco e difficoltà nella viabilità urbana e extraurbana. Nel capoluogo Palermo, ad esempio, sono stati registrati oltre cento interventi dei soccorritori per rimuovere alberi caduti, mettere in sicurezza strutture e liberare carreggiate. 

Particolarmente impressionanti sono state le immagini di mareggiate che hanno invaso strade sul litorale, come avvenuto sulla costa ionica di Santa Teresa di Riva, dove il mare ha rotto gli argini naturali e ha raggiunto aree urbane. 

Prospettive per le prossime ore

Secondo i meteorologi, il ciclone Harry manterrà la sua forza per almeno altre 24–48 ore, prima di spostarsi verso est e indebolirsi gradualmente. Tuttavia, la fase più acuta dell’emergenza potrebbe precedere una nuova perturbazione attesa nel fine settimana, prolungando così il periodo di meteo avverso.



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