
“La neve resiste, i social no: Rita De Crescenzo e il caso Roccaraso”😂
- Redazione

- 2 giorni fa
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e poi c’è… la montagna che non se l’aspettava**
Benvenuti, questa è una nuova puntata di “E poi c’è Simone Iodice”.
Oggi parliamo di neve.
Di montagna.
E soprattutto… di Rita De Crescenzo a Roccaraso.
Perché Roccaraso è sempre stata una cosa seria: piste, silenzio, aria pulita, sciatori eleganti che manco parlano per non disturbare la neve.
Poi, a un certo punto… arriva Rita.
E succede una cosa incredibile:
la montagna non cambia forma,
ma cambia volume.
Rita non va a Roccaraso per sciare.
Lei va a vivere Roccaraso.
Il panorama diventa uno sfondo, la neve un accessorio, il telefono il vero impianto di risalita.
Altro che seggiovia: qui si sale direttamente in diretta social.
C’è chi dice:
“Eh, ma rovina l’immagine della montagna…”
E io rispondo:
ragazzi, l’immagine la roviniamo quando smettiamo di sorridere, non quando qualcuno si diverte.
Rita De Crescenzo non è una strategia di marketing, è un fenomeno naturale.
Tipo una valanga, ma di commenti.
Dove passa lei, la neve si scioglie e partono i meme.
E mentre qualcuno storce il naso, Roccaraso — senza volerlo — diventa virale.
Gratis.
Senza brochure.
Senza influencer con lo sconto del 10%.
La verità è che Rita non finge di essere chic.
Non si traveste da ciò che non è.
Ed è proprio questo che spiazza:
l’autenticità, oggi, fa più rumore di una discoteca a Capodanno.
E allora forse il problema non è Rita a Roccaraso.
Forse il problema è che non siamo più abituati a vedere qualcuno che si prende la vita con leggerezza… anche a 1.200 metri.
Perché domani Roccaraso sarà ancora lì.
La neve tornerà bianca.
Le piste saranno perfette.
Ma per qualche giorno, grazie a Rita,
la montagna ha fatto una cosa rara:
👉 ha riso.
E poi c’è Simone Iodice.
Che ve l’ha raccontata così.
Redazione




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